Il prato in autunno: ecco come curarlo

Il prato in autunno: ecco come curarlo

L’autunno è la stagione ideale per prenderci cura del nostro prato e prepararlo al riposo invernale. Ecco una guida pratica dei lavori di giardinaggio più importanti da fare in questa stagione.


Ci ha accolti durante l'estate, ci ha fatto giocare, rilassare, rinfrescare. Ha resistito alle partite di pallone, alle corse dei nostri amici a quattro zampe, ai pranzi e alle cene in giardino. Ora, per il nostro prato è arrivato il momento di rigenerarsi!

L'autunno è la stagione giusta per dedicarci al prato e dargli tutte le cure che gli consentiranno di superare al meglio i mesi freddi e ce lo faranno ritrovare bello, soffice e sano la prossima primavera.

La cura del prato in autunno è spesso fonte di dubbi: va tagliato? Concimato? E le annaffiature? Quali sono i lavori di giardinaggio fondamentali da fare?

Niente paura, vi diciamo tutto noi in questa guida per la cura del prato in autunno.

Pulire 

Cura del prato in autunno: soffiatore foglie

La pulizia è la prima cosa da fare. È importantissimo togliere tutte le foglie e i rametti caduti per impedire la formazione del feltro, uno strato superficiale composto principalmente da cellulosa e lignina, che impedisce al prato di respirare e favorisce la proliferazione dei batteri.

IL CONSIGLIO DI BIA: rastrello addio! Con il soffiatore di foglie STIHL BGA 45 con batteria integrata, che trovate sul nostro sito web, la pulizia del prato è veloce e senza fatica.

Tagliare 

Cura del prato in autunno: tosaerba

Ora si può passare al taglio.

Se il manto del vostro prato è solo un po' trascurato, potete procedere subito con un taglio piuttosto basso. Se invece in precedenza avete trascurato quest'operazione e vi trovate un'erba molto alta, sarebbe meglio effettuare un primo taglio per dimezzarne l’altezza, e poi un secondo, regolando le lame all’altezza minima. In questo modo non intaserete il tosaerba e farete un ottimo lavoro. 

L’ultimo taglio della stagione autunnale sarebbe da fare tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, lasciando il prato a un’altezza di circa 5 cm: è l'altezza giusta prima del freddo invernale, che consentirà di avere una buona ripresa vegetativa con i primi caldi in primavera.

IL CONSIGLIO DI BIA: rasatrice tosaerba STIHL RMA 235 con batteria e carica batteria, che trovate sul nostro sito web.  

Arieggiare 

Cura del prato in autunno: rastrello aeratoreLa fase di arieggiatura è fondamentale nella cura autunnale del prato, poiché apre la consistenza del terreno, permettendo ad acqua, aria e luce di penetrare in profondità. Potete eseguirla con un mezzo meccanico, un apposito rastrello o anche con delle scarpe chiodate.

I risultati migliori si ottengono il giorno dopo una pioggia abbondante. In alternativa, irrigate il terreno in profondità prima di aerare: il terreno umido consentirà all’aeratore di penetrare meglio, aprendo la zona delle radici. Fertilizzate e seminate entro due giorni dall’aerazione.

IL CONSIGLIO DI BIA: rastrello aeratore a 32 denti, che trovate sul nostro sito web.

Togliere il muschio 

Cura del prato in autunno: concime anti-muschioSe il nostro prato è esposto a nord oppure si trova in un clima umido è molto probabile che si formi del muschio.
L'autunno è il momento ideale per toglierlo e aiutare il terreno a creare una barriera contro di esso. Il muschio è particolarmente dannoso perché molto infestante e coprente e, se non si interviene rischia di soffocare il prato. Grazie a un apposito prodotto anti-muschio possiamo farlo seccare e poi rastrellarne i residui.

 

 

 

 

IL CONSIGLIO DI BIA: concime MUSCHIOSTOP, disponibile sul nostro sito web.

  

Riseminare 

Cura del prato in autunno: semi prato rigeneranteChe siano dovute al caldo o alla presenza di muschio è probabile che il nostro prato nella stagione autunnale presenti delle chiazze non uniformi. In questo caso si può procedere alla risemina localizzata con sementi di tipo rigenerativo e con l’aggiunta di terriccio apposito per prati.
In questo modo andremo a rendere il manto uniforme e a creare una buona base per la primavera.
IL CONSIGLIO DI BIA: semi prato rigenerante, disponibile sul nostro sito web. 

Concimare 

Cura del prato in autunno: leonarditeLa concimazione non va assolutamente sottovalutata perché rende il terreno più fertile, aiuta la buona germinazione dei nuovi semi e, se usiamo un concime a lenta cessione, alimenta il prato per tutta la stagione invernale, apportando tutte le sostanze nutritive essenziali per la buona crescita dell’erba.
Un ammendante naturale fossile e ricco di sostanze che permettono di migliorare la struttura del terreno è la leonardite. Un vero e proprio ricostituente che permette una crescita rigogliosa del prato.
IL CONSIGLIO DI BIA: leonardite pellet in confezione da 1,5 kg, che trovate sul nostro sito web.

 

Cura del prato in autunno: concime con diserbanteCon l'arrivo dell'umidità autunnale, il rischio di propagazione di erbe infestanti è molto elevato. Per ovviare a questo problema possiamo optare per un concime arricchito con sostanze attive ad azione erbicida, che fungerà anche da diserbante.
IL CONSIGLIO DI BIA: compo concime per tappeto erboso Floranid e diserbante, disponibile sul nostro sito web.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Irrigare 

Cura del prato in autunno: irrigatore oscillante compattoUltima fase ma non per importanza è quella dell'irrigazione. L'acqua aiuta l'assorbimento dei nutrienti e la germinazione, per cui, dopo aver seminato e concimato, è davvero fondamentale annaffiare il manto erboso.

L'irrigazione dev'essere fatta con strumenti che consentano la filtrazione dell’acqua, per cui con accessori che provvedano a creare uno spruzzo a pioggia e con poca potenza.

IL CONSIGLIO DI BIA: irrigatore oscillante compatto Compact 160, disponibile sul nostro sito web. 

 

Bene, ora il vostro prato è pronto per il lungo riposo invernale e arriverà in forma smagliante a primavera!

 


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